Allattamento e sindrome della balia… a saperlo prima!

E niente, l’aggiornamento giornaliero di questo blog incontra un nuovo ostacolo: la tendinite.

Sono soggetta, è vero, ma proprio per questo se qualcuno mi avesse informata ad avvio allattamento di una sindrome soprannominata “della balia” magari ci avrei prestato attenzione. Anche perché per settimane e settimane ho sollevato male il pupo e nessuno mi ha detto “guarda che appena arriva a 5 chili ti si spezza il polso se lo usi come leva”. Ho retto fino a 5,6, ma il risultato è stato lo stesso.

Negli ultimi giorni ho sottovalutato quel simpatico dolore e ora posso buttare nel cestino dell’umido la mano sinistra.

Comunicazione di servizio alle donne in allattamento: se iniziate a provare dolore al pollice e al polso non trascuratelo, munitevi subito di tutore: è la sindrome di De Quervain (c’è un facile test di autodiagnostica che consiste nel chiudere il pollice all’interno della mano e di ruotare il polso verso l’esterno. Se vi fa male… tombola!).

E’ una grossa scocciatura perché limita fortemente l’uso della mano (che mai come in questo periodo vi serve), fa un male cane e durante l’allattamento vi sconsigliano perfino l’uso del Lasonil. Potete mettere le pomate di arnica, che nel mio caso portano lo stesso beneficio di una spugnatura con acqua fredda.

Oltre al tutore controllate di sollevare correttamente vostro figlio: non dovete mai sentire il peso sul polso, che deve solo servire per indirizzare il peso stesso sul braccio.

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